Comune di Oppeano

Imposte inalterate, nessun aumento

Pubblicata il 14/12/2017

L’ultimo Consiglio comunale ha approvato le aliquote dell’Imposta Municipale Propria (IMU), dell’ Imposta sui Servizi Indivisibili (TASI) e dell’Addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) del 2018. Le stesse non sono state ritoccate dall’anno precedente.
Per quanto riguarda l’IMU l’aliquota nel 2017 rimane al 3,5 per mille per gli immobili destinati ad abitazione principale. Per i terreni e le aree edificabili è pari 10,2 per mille e viene fissata all’8,5 per mille per tutte le altre tipologie. L’abitazione principale è esente IMU, mentre la pagano le abitazioni di lusso in categoria catastale A/1, A/8, A/9 per le quali è stata approvata una detrazione di 200,00 €. E’ considerata abitazione principale l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari.
Altresì la base imponibile dell’IMU è ridotta del 50% per le unità immobiliari concesse in uso gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda nello stesso Comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; l’agevolazione per il comodato gratuito padre/figli è soggetta ad alcune condizioni e restrizioni e comunque deve essere presentata dichiarazione Ministeriale IMU, per chi non l’avesse ancora fatto.
“L’aliquota l’IMU non rimane totalmente al Comune ma va allo Stato centrale e a differenza della Tasi, non è deducile dalle tasse; in sostanza per Oppeano solo il 30% dell’IMU versato dai cittadini rimane al Comune”, spiega l’assessore al bilancio e tributi Mara Corsini; “A ciò si affianca il pesantissimo taglio negli ultimi anni dei finanziamenti statali, che obbliga i Comuni a mantenere la pressione fiscale per coprire i gettiti mancanti”.
Per quanto riguarda le aliquote della TASI (Imposta sui Servizi Indivisibili), sono state deliberate dal medesimo Consiglio comunale individuando i servizi indivisibili e i relativi introiti. I servizi indivisibili, alla cui copertura è diretta la TASI, sono nel dettaglio il servizio necroscopico e cimiteriale per 70.000,00 €, la gestione dei parchi e servizi per la tutela dell’ambiente per 115.000,00 €, la viabilità, la circolazione stradale e i servizi connessi per 430.000,00 €, per lo sport e tempo libero 155.000,00 €, per attività culturali per interventi diversi nel settore cultura 90.000,00 €, per l’istruzione prescolastica cioè la scuola dell’infanzia 400.000,00 €, per le primarie 100.000,00 € e per la secondaria di primo grado 60.000,00 €. Complessivamente il costo dei servizi indivisibili del Comune di Oppeano ammonta a 1.420.000,00 €. Le aliquote TASI 2018 sono state confermate al 2,2 per mille per gli immobili destinati ad abitazione principale, 1 per mille per i fabbricati rurali, all’1,9 per mille per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, finché non sono locati, aliquota azzerata per le aree edificabili e 1,9 per mille per gli altri fabbricati.
Nella stessa seduta consiliare sono state deliberate le aliquote IRPEF, l’imposta sul reddito delle persone fisiche, la cui aliquota è stata confermata allo 0,7%; il gettito dell’addizionale viene previsto nel bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2018 in 745.000,00 €.
“Tenendo conto che lo Stato ha tagliato i finanziamenti e che l’Amministrazione vuole mantenere invariati servizi pubblici di grande importanza come il trasporto scolastico, i costi per le scuole, le associazioni e il sociale, e vista la crisi economica che mette in difficoltà molte famiglie oppeanesi, non è stato facile approvare le aliquote per il 2018”, sottolinea l’assessore Mara Corsini.
“L’Amministrazione comunale di Oppeano ha cercato di mantenere invariate le tariffe come in passato, evitando aumenti per i cittadini”, aggiunge il Sindaco Pierluigi Giaretta; “L’applicazione delle tariffe e delle aliquote comunali sui servizi è di difficile gestione, perché dagli introiti appunto dipendono i molti e importanti servizi offerti dal Comune, ad esempio il trasporto o la mensa scolastica. Pertanto, visti anche gli imponenti tagli ai finanziamenti statali negli ultimi anni, l’Amministrazione ha cercato di applicare la tariffe con criterio, con un occhio di attenzione alla cittadinanza”, conclude Giaretta.
 
 
 


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