Regione Veneto

Storia del Comune

Conoscere Oppeano - La storia

Introduzione: Oppeano (pronuncia: “Opeàn” in veneto) ha 10.300 abitanti (dato Istat al 31/12/2019) e si trova in Provincia di Verona in Veneto. È stato insignito del titolo di Città con decreto del Presidente della Repubblica il 28 aprile 2011.
Oppeano dista 22 chilometri da Verona, in posizione sud-est. Sul territorio comunale si sviluppano gli abitati di: Oppeano capoluogo (est, 3.423 abitanti), Ca' degli Oppi (nella parte centrale, 1.911 abitanti), Vallese (ad ovest, 3.601 abitanti), Mazzantica (un tempo chiamata Mazzagatta, 544 abitanti) e Villafontana (ovvero parte della frazione Villafontana condivisa con Bovolone e Isola della Scala, 784 abitanti) – dati uff. anagrafe/demografici Comune di Oppeano al 31/12/2019. Il Comune è lambito dai fiumi Bussè, Piganzo e Menago, che sono tutti affluenti del Tartaro.
Il Comune, oltre ad avere una lunga storia alle spalle, è diventato, soprattutto negli ultimi anni, centro strategico del Basso Veronese, grazie soprattutto all’impegno dell’Amministrazione nel riorganizzare e gestire al meglio i servizi. Oppeano ha una superficie di 47 kilometri quadrati e conta più di 9.440 abitanti, con un trend demografico in costante crescita. E’ suddiviso tra il Capoluogo e quattro frazioni (Vallese, Ca’ degli Oppi, Villafontana e Mazzantica). Esso ricomprende un ampio Sito d’Interesse Comunitario (SIC), che si estende nella “valle” di Ca’ degli Oppi, ai margini dello “sguazzo” di Vallese, che è sede di ritrovamenti archeologici e di risorgive che caratterizzano il territorio.


Le origini e i ritrovamenti: 

Rappresentazione dell'elmo di OppeanoFino all’insediamento degli uomini, avvenuto nel neolitico, la pianura padana era coperta da immense foreste. Ciò è testimoniato dai nomi delle località, come Cadeglioppi, che deriva da Domus Oppiorum, ovvero dall’oppio, un albero della famiglia degli aceri usato sin dal medioevo come sostegno per le viti.
Le zona infatti in cui sorge Cadeglioppi era caratterizzata da una vegetazione abbondante di oppi, querce, nocciole ed olmi, ed era attraversata dall’Adige, che scorreva in località Feniletto.

La presenza del bosco vicino al fiume aveva forse favorito l’insediamento dei primi uomini: in questa zona sono stati infatti trovati nel 1918 alcuni resti di palafitte. La palafitte, unite alla terraferma da due passerelle, risalgono probabilmente all’età del bronzo ( 1400-1300 a.C. ).
Il ritrovamento di vasi chiusi da coperchio contenenti cenere e oggetti metallici fanno pensare alla presenza di varie necropoli, individuate nelle zone della Mortara, di Ca’del Ferro e del Franchino.
La zona bagnata dall’Adige era attraversata dalla cosiddetta “via dell’Ambra”, proveniente dal Mare del Nord e diretta all’Adriatico, seguendo i percorsi dei fiumi. Operano era allora insieme ad Este e Padova, uno dei centri più importanti della civiltà dei Veneti antichi.
Gli oggetti trovati nelle necropoli attorno ad Oppeano sono oggi conservati in vari musei: a Roma, ad Este, a Verona, a Legnago, dove è riposto un cinturone, e a Firenze, dove si trova il famoso elmo di bronzo di Oppeano ( vedi foto ) del secondo periodo della civiltà atestina.
Si tratta di un elmo particolarmente raro, caratterizzato dalla forma conica e dalle curiose decorazioni, dove è rappresentata una serie di cavalli ed uno strano quadrupede alato con la testa e le gambe anteriori di un uomo.
Anche nel municipio di Oppeano sono conservati alcuni reperti, presso un deposito museale che può essere visitato (per info tel. 045 7139218 o email: sociale@comune.oppeano.vr.it). Ancora oggi sono in corso ricerche di superficie sul territorio del Comune a cura dell’Università degli Studi di Verona.



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Dal 28 aprile 2011 Oppeano, in base al decreto del Presidente della Repubblica, è diventato CITTA'. I motivi addotti nella concessione del titolo onorifico vanno dalla ricchezza storico-culturale del paese al suo notevole sviluppo economico: alla fine del 2013 Oppeano conta infatti 9.800 abitanti e un migliaio di imprese registrate ed operanti sul territorio ed è diventato negli ultimi anni punto di riferimento per un ampio territorio del Basso Veronese.
 

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Feste e manifestazioni
Febbraio
Manifestazioni carnevalesche con sfilate e carri allegorici a Oppeano, Vallese e Ca’ degli Oppi
 
Marzo
Festa patronale di Oppeano (Santa Maria - il venerdì precedente alla domenica delle Palme)
 
Giugno
Sagra di San Giovanni Battista a Oppeano
Festa dei giovani a Ca’ degli Oppi
Festa dei girasoli alla Casa di riposo Fondazione “Marcello Zanetti”
 
Luglio
Festa tirolese a Mazzantica
 
Agosto
Sagra a Vallese
Festa patronale di Mazzantica
 
Settembre
Festa patronale di Villafontana
Corsa ciclistica per i più piccoli a Oppeano
Festa americana a Mazzantica
Festa patronale di San Girolamo a Ca’ degli Oppi
 
Ottobre
Sagra di San Serafino a Oppeano
 
Novembre
Castagnata a Vallese e Mazzantica
 
Dicembre
Falò di Santa Lucia
Manifestazioni natalizie in tutte le frazioni

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Gemellaggio con il Comune di Mereto di Tomba (Ud):


Il 9 settembre 2012 Oppeano e Mereto di Tomba (Ud) si sono gemellati, in occasione della 54^ Festa del Donatore di Afds di Plasencis. Una prima firma è stata apposta durante la cerimonia per il 50° anniversario dell’Avis Ca’ degli Oppi, da sempre in ottimi rapporti d’amicizia con i donatori dell’Afds Plasencis (Ud). La stima reciproca tra le Amministrazioni oppeanese e meratana, sfociata con nostra grande soddisfazione nel gemellaggio, nasce dall’intensa amicizia tra i volontari dell’associazione dei donatori di sangue cadioppina e Afds – Associazione Friulana Donatori di Sangue di Plasencis (Mereto di Tomba).

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