Regione Veneto

Città di Oppeano
Portale Istituzionale

Seguici su

Erogati i contributi alle imprese: aiuti concreti alle aziende locali che hanno subito perdite a causa dell’emergenza #Covid-19

Pubblicata il 30/04/2021

Complessivamente il Comune ha impegnato 125.000, 00 euro per le aziende
L’Amministrazione comunale di Oppeano ha provveduto a definire i contributi a fondo perduto agli aventi diritto per il bando destinato alle imprese, ai lavoratori autonomi e ai professionisti colpiti dalla crisi economica a seguito dell’emergenza Covid-19. Complessivamente le domande presentate sono state 134 e quelle accolte sono state 125; tenendo conto che il contributo è di 1.000,00 euro a Partita Iva, l’importo liquidato è di 125.000,00 euro. Il contributo è già stato erogato in questi giorni a 116 aziende in base alle istanze pervenute, mentre per le rimanenti 9 domande è in corso l’iter di definizione.
“L’ufficio responsabile ha provveduto ad eseguire l’attività istruttoria e, a seguito della presentazione delle domande, anche ad accertare i requisiti dichiarati tramite opportuna verifica a campione sul 25% delle istanze pervenute”, spiega l’Assessore delegato Mara Corsini; - “Ciò al fine di garantire maggiore trasparenza nell’iter di concessione dei 1.000,00 euro ad impresa”.
“Il Comune aveva messo a disposizione 165.000,00 euro per sostenere le imprese, i lavoratori autonomi e liberi professionisti che hanno dovuto affrontare la chiusura obbligatoria e le limitazioni a seguito delle misure restrittive adottate per il Covid-19 – spiega il Consigliere comunale delegato Alessandro Montagnoli, che ha seguito l’iter del bando; - Tra i requisiti per accedere al bando vi era la sospensione dell’attività della propria impresa durante il periodo dell’emergenza sanitaria (marzo/maggio 2019) o aver subito una perdita di fatturato pari o superiore al 33% rispetto allo stesso periodo del 2019”.
“Complessivamente il Comune per l’emergenza Covid—19 ha impegnato 187.832,69 euro. 62.832,69 euro sono stati erogati per ulteriori 3 bandi: per infermieri, medici, operatori socio sanitari, operatori delle Rsa e volontari del servizio emergenza ambulanze; inoltre per gli studenti della Scuola Primaria e Secondaria di I e II grado che hanno dovuto affrontare le spese per acquisti tecnologici per la Dad o didattica a distanza; infine per le associazioni di volontariato o promozione sociale impegnate nel periodo Covid-19 a favore del tessuto sociale”, aggiunge il Sindaco Pierluigi Giaretta.


Facebook Twitter
torna all'inizio del contenuto